COME FUNZIONA IL SISTEMA NAZIONALE DI ALLERTA SULLE DROGHE
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Il Sistema Nazionale di Allerta Precoce (SNAP), oggi denominato NEWS-D (National Early Warning System on Drugs), è stato attivato in Italia nel 2009 con l’obiettivo di individuare tempestivamente nuove sostanze psicoattive e nuove modalità di consumo potenzialmente dannose per la salute pubblica. Questo sistema è coordinato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità ed è, inserito nella rete europea di allerta precoce sulle nuove sostanze psicoattive contribuendo in questo modo allo scambio di informazioni sulla comparsa e diffusione di nuove sostanze a livello europeo.
Monitorare per individuare precocemente i nuovi rischi
L’obiettivo del NEWS-D è quello di identificare tempestivamente i fenomeni emergenti che possono avere conseguenze sulla salute pubblica e raccogliere le informazioni necessarie alla valutazione dei rischi ad essi associati.
Il monitoraggio riguarda innanzitutto le Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), sostanze con effetti psicoattivi, che vengono identificate come nuove molecole o nuove varianti di sostanze già conosciute. Tuttavia, l’attività del NEWS-D non si limita a questo; l sistema monitora , infatti , le nuove modalità di consumo di sostanze già note, i prodotti contenenti concentrazioni particolarmente elevate di principi attivi ed il fenomeno del policonsumo caratterizzato dall’associazione di più sostanze psicoattive che potenziando gli effetti possono rendere gli interventi terapeutici molto complessi Questa attività è particolarmente rilevante in un mercato caratterizzato dalla continua comparsa di nuovi composti. Secondo quanto riportato dall’ European Drug Report 2026 dell’EUDA, alla fine del 2025, risultavano 1.050 nuove sostanze psicoattive monitorate a livello europeo; di queste 50 erano state identificate e segnalate per la prima volta nel corso dello stesso anno.
Dalla segnalazione alla valutazione
Il NEWS-D raccoglie e integra informazioni provenienti da diverse fonti nazionali ed internazionali. In primo luogo, raccoglie le informazioni trasmesse dall’Agenzia dell'Unione Europea sulle Droghe (EUDA) e da diverse strutture che fanno capo agli stati membri.
Il sistema si basa, inoltre, su una rete di centri di ricerca nazionali, laboratori di polizia scientifica e tossicologia clinico forense, che individuano e segnalano fenomeni potenzialmente rilevanti per la salute pubblica. La collaborazione con la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) e con le Forze di polizia, contribuisce a integrare le informazioni sanitarie e tossicologiche con quelle relative alla circolazione delle sostanze.
Le segnalazioni possono derivare, ad esempio, dall’osservazione di casi clinici inattesi, dall’identificazione analitica di una sostanza, da campionamenti o da attività di controllo e sequestro da parte delle Forze dell’Ordine.Le informazioni vengono quindi raccolte e gestite attraverso la piattaforma on line dedicata dell’Istituto Superiore di Sanità con lo scopo di ottimizzare le segnalazioni in entrata/uscita, facilitando la raccolta, la gestione e la sistematizzazione di notizie e informazioni inerenti sequestri, campionamenti o casi clinici, in arrivo sia dall’Osservatorio Europeo delle droghe e delle tossicodipendenze sia dai centri collaborativi presenti sul territorio nazionale. Nel caso in cui emerga una situazione di particolare rilevanza, la valutazione fatta viene inviata tempestivamente alle strutture competenti, fForze dell’Ordine e strutture coinvolte nella tutela della salute pubblica, affinché adottino le misure di risposta appropriate.
Dal sistema italiano alla rete europea
Il NEWS-D è inserito nella rete europea di allerta precoce sulle nuove sostanze psicoattive. A livello europeo, l’EU Early Warning System è gestito dall’EUDA in collaborazione con Europol e riunisce i sistemi nazionali di allerta dei Paesi partecipanti, insieme ad altre istituzioni europee. Il sistema europeo raccoglie, analizza e condivide le informazioni sulle nuove sostanze psicoattive per sostenere la capacità di individuare e affrontare tempestivamente i rischi per la salute e per la società.
Lo scambio di informazioni tra i sistemi nazionali e quello europeo permette di monitorare la comparsa e la diffusione delle nuove sostanze psicoattive e di rafforzare la capacità di risposta. A livello europeo, quando le informazioni raccolte indicano che una nuova sostanza può comportare rischi per la salute o per la società, l’EUDA può predisporre una relazione iniziale che sintetizza le evidenze disponibili sulla sostanza e sui suoi effetti, fornendo gli elementi necessari perle successive valutazioni del rischio.
In questo modo, il NEWS-D contribuisce alla tutela della salute pubblica attraverso l’individuazione precoce dei rischi, la valutazione delle informazioni disponibili e la diffusione tempestiva delle segnalazioni alle strutture competenti.
Per saperne di più:
Sistema Nazionale di Allerta Precoce
SNAP – Sistema Nazionale di Allerta Precoce contro la droga - ISS