DIPENDENZE E GIOVANI: COSA EMERGE DALLA RELAZIONE AL PARLAMENTO 2026

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Il consumo di sostanze psicoattive illegali tra gli studenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni ha segnato un aumento nel 2025: il 39% ha dichiarato di averne fatto uso almeno una volta nella vita e il 26% nell’ultimo anno. Queste percentuali sono più alte nella popolazione maschile. La cannabis è la sostanza più diffusa, seguita dalle nuove sostanze psicoattive (NSP); sono inoltre rilevati consumi di stimolanti, allucinogeni, cocaina e oppioidi. Per diverse sostanze il primo consumo viene riferito più frequentemente tra i 15 e i 17 anni, sebbene siano presenti anche esordi più precoci. È da tenere in considerazione che alcuni studenti assumono sostanze sconosciute, spesso senza essere consapevoli dei rischi; inoltre, quasi il 7% mostra quadri di policonsumo. Circa metà degli studenti riconosce i rischi del consumo, soprattutto per quanto riguarda cocaina e oppiacei, mentre per la cannabis si attesta una minor percezione del rischio.

Per saperne di più: Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze. (2026). Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026. Governo italiano. relazione-al-parlamento-2026.pdf