NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE: IL CASO DELLA COCAINA ROSA
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La cocaina rosa, il cui nome scientifico è 4-bromo-2,5-dimetossifenetilammina (2C-B),nota anche come “Tusì”, è una nuova sostanza psicoattiva appartenente alla classe delle fenetilamine. Comparsa per la prima volta in Colombia intorno al 2010, deve il suo nome alla presenza di un colorante alimentare aggiunto durante il processo di lavorazione. Poiché la 2C-B autentica presentava costi elevati ed una limitata disponibilità sul mercato europeo, le organizzazioni dedite al traffico di sostanze stupefacenti hanno progressivamente iniziato ad adulterarla e diluirla, fino a sostituirla con miscele a composizione variabile e non standardizzata, contenenti diverse sostanze psicoattive. Ciò rappresenta un importante fattore di rischio per i consumatori, spesso ignari delle sostanze effettivamente contenute e dei relativi effetti farmacologici e psicologici.
Quando si parla di cocaina rosa, quindi, si intende una miscela molto pericolosa di diverse sostanze sintetiche come MDMA, benzodiazepine, ketamina. L'elevata variabilità qualitativa e quantitativa della composizione della cosiddetta "cocaina rosa" rappresenta un importante fattore di rischio tossicologico, in quanto rende imprevedibili gli effetti farmacologici e aumenta la probabilità di eventi avversi acuti, incluse le intossicazioni gravi e le overdose.Inoltre, la cocaina rosa è frequentemente assunta in associazione con altre sostanze psicoattive, quali alcol, nitriti alchilici ("poppers") e cocaina, determinando potenziali interazioni farmacocinetiche e farmacodinamiche che possono incrementare la tossicità complessiva.
Per saperne di più:
Christodoulou, M., Agapiou, A., Stylianou, M. (2025).Analytical Challenges and Health Implications of "Tusi" (2C): A Critical Review.Critical reviews in analytical chemistry, 1-22 . doi: 10.1080/10408347.2025.2555456.
Bórquez, I., Pantaleão, B., Brogim, G.et al.(2026). Emergence of synthetic drugs in South America: insights from Brazil, Chile, and Colombia.Harm Reduct J.https://doi.org/10.1186/s12954-026-01480-4.