LA MINACCIA DEL FENTANYL: DALL'EPIDEMIA NORDAMERICANA ALLA PREVENZIONE IN ITALIA
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Il fentanyl, secondo quanto riportato dal World Drug Report 2025 dell'UNODC, continua ad essere responsabile di un elevato numero di decessi correlati alle droghe, in particolare in Nord America. Negli Stati Uniti, nel 2024, sono stati registrati 48.422 decessi attribuibili agli oppioidi sintetici, mentre in Canada, nel 2023, il fentanyl è stato associato a 7.057 morti. Questi dati confermano il ruolo predominante del fentanyl nell’attuale emergenza sanitaria correlata agli oppioidi sintetici. A livello mondiale non è ancora disponibile una stima univoca dei decessi correlati all’uso di fentanyl a causa delle differenze nei sistemi di sorveglianza epidemiologica e nei criteri impiegati nei diversi Paesi per l'accertamento e la classificazione della causa di morte. Attualmente in Italia il consumo di fentanyl non ha raggiunto dimensioni epidemiche. Tuttavia, le autorità sanitarie hanno evidenziato come la diffusione del fentanyl illecito rappresenti un concreto rischio per la salute pubblica. Il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, nel 2024, per definire le attività di prevenzione volte a intercettare e impedire l’accesso e la diffusione illegale in Italia del fentanyl e dei suoi analoghi, ha predisposto il Piano nazionale di prevenzione contro l'uso improprio di fentanyl e di altri oppioidi sintetici. Il piano prevede una serie di interventi coordinati finalizzati a prevenire la diffusione del fentanyl e degli altri oppioidi sintetici, attraverso il potenziamento dei controlli sul traffico illecito, sia presso le frontiere e le dogane sia nei canali digitali, dove può svilupparsi parte del commercio illegale. È inoltre previsto un sistema integrato di sorveglianza tossicologica e sanitaria, finalizzato all’identificazione delle sostanze attraverso analisi di laboratorio e al monitoraggio della filiera farmaceutica per prevenire utilizzi impropri e accessi non autorizzati. Il piano comprende anche attività di formazione degli operatori sanitari e delle forze dell’ordine per migliorare la gestione delle intossicazioni da oppioidi sintetici, insieme a interventi di prevenzione e sensibilizzazione rivolti alla popolazione, con particolare attenzione ai giovani e ai gruppi maggiormente vulnerabili.
Per saperne di più:
United Nations Office on Drugs and Crime. (2025). World drug report 2025. United Nations. https://www.unodc.org/unodc/en/data-and-analysis/world-drug-report-2025.html
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche antidroga. (2024). Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e di altri oppioidi sintetici.https://www.unodc.org/unodc/en/data-and-analysis/world-drug-report-2025.html